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ANTEPRIMA DEI PROSSIMI CONCERTI
RASSEGNA AREACUSTICA

giovedì 11 marzo | ore 21.30

NADA & FAUSTO MESOLELLA

 

La straordinaria voce di Nada, calda e roca allo stesso tempo, e il tocco incalzante della chitarra di Fausto Mesolella, che ha curato anche gli arrangiamenti, daranno vita ad un concerto squisitamente e splendidamente acustico, capace di infondere emozioni fortissime. Il duo proporrà al pubblico un repertorio composto da classici della canzone d’autore italiana e nuovi arrangiamenti di hits della cantante livornese. Tra le canzoni, spiccano: La Fisarmonica di Stradella di Paolo Conte, Les Bicyclettes de Belsize di Redd, i tradizionals Maremma e Luna Rossa, Come faceva freddo di Piero Ciampi, Venezia Istanbul di Franco Battiato. E poi le hits di Nada Il cuore è uno zingaro, Ma che freddo fa e Ti stringerò. È un concerto di un’atmosfera unica: la chitarra di Mesolella riesce a creare ritmo trascinante senza l’apporto di percussioni.

 

giovedì 25 marzo | ore 21.30

TÊTES DE BOIS

 

Têtes de Bois è una band molto speciale, la cui storia è fatta di amici e compagni di viaggio, di strade e svincoli, di luoghi impropri, di Berlino e di Parigi, di periferie, di concerti sulle scale mobili nei sotterranei dei metrò, di un camioncino del 1956, di fabbriche abbandonate, di interventi estemporanei sui tram, nelle stazioni ferroviarie, ma anche di club, centri sociali, teatri e festival prestigiosi.

Têtes de Bois nasce il 15 febbraio del 1992 con un concerto su un vecchio camioncino Fiat 615 NI del 1956, acquistato da un rigattiere e diventato palco ambulante, in Piazza Campo de’ Fiori, sotto la statua di Giordano Bruno. Suonavano e cantavano le canzoni di Ferré e Brassens, le poesie musicali di Baudelaire. Da allora tanta strada, chilometri e chilometri, cinque dischi, un EP, libri, film, colonne sonore, partecipazioni televisive, riconoscimenti e l’ideazione e direzione di festival ed eventi culturali.

Per Têtes de Bois l’evoluzione della propria musica passa attraverso la ricerca di un’“altra“ formula, fatta di parole e suoni catturati nei luoghi della quotidianità, di transito, una formula attenta ai segnali, aperta alle sollecitazioni e alle inquietudini, pronta alla messa in gioco senza reti. Un concerto, acustico, che attraversa tra peso e leggerezza il repertorio originale della band e regala le interpretazioni degli autori più amati dal gruppo.

Andrea Satta: voce; Carlo Amato: basso; Luca De Carlo: tromba; Maurizio Pizzardi: chitarra

 

 

mercoledì 07 aprile | ore 21.30

PARTO DELLE NUVOLE PESANTI

 

Dopo il successo dell’album Il Parto (2004), l’esperienza de La valigia d’identità (2006) e dello spettacolo teatrale Slum (2008), Il Parto delle Nuvole Pesanti ritorna con Magna Grecia, il nuovo album che verrà distribuito in Italia ed in Europa. Un flusso continuo di energia, poesia, ironia e ritmo musicale scorre negli oltre dieci brani che i tre musicisti della band, Salvatore De Siena, Amerigo Sirianni e Mimmo Crudo,presenteranno al pubblico a partire dai primi mesi del 2010.

Il nuovo disco del Parto segna un’ulteriore evoluzione della band dallo stile “etno-autorale” a quello “world music”, con inedite timbriche elettro-acustiche. Il disco è ricco di suoni originali e crudi, ancestrali e futuristici insieme, prodotti con gli strumenti che più appartengono alla storia della band quali percussioni, cajon, fisarmonica, tamburelli, bassi, chitarre, mandolini, a cui si aggiungono quelli delle bande musicali meditarrenee, e dei tanti collaboratori che fanno del disco un esempio di vera musica collettiva. I testi, cantati spesso a più voci e in diverse lingue e dialetti, affrontano  anche temi di assoluta attualità come lo spopolamento delle campagne e la perdita della cultura, il viaggio, il diritto alla vita e alla morte,  l’inquinamento e l’importanza della terra per il futuro. Il disco contiene anche alcuni brani, quali Magna Grecia e Uomini viaggianti che fanno parte della colonna sonora del nuovo film del Parto I colori dell’abbandono, vincitore del “Festival Internazionale di Cinema, Ambiente e Paesaggio”.

 

RASSEGNA SUD'AUT

 

giovedì 04 marzo | ore 21.30

FRANCESCO BUZZURRO

Nel concerto dal titolo L’esploratore Francesco Buzzurro propone un percorso musicale che rappresenta la metafora di un abbraccio globale tra le culture, laddove la musica si caratterizza simbolicamente come i grandi transatlantici dei primi del Novecento all’interno dei quali si mescolavano razze, suoni e colori, avvalorando in tal modo la tesi che il linguaggio dei suoni non ha bisogno di traduzioni e non conosce barriera alcuna. Nel repertorio del chitarrista figurano brani come Libertango e Oblivion di Piazzolla, il classico siciliano Mi votu e mi rivotu, la tarantella di Rossini La Danza, Song for Django, omaggio al grande Django Reinhardt, il chitarrista zingaro popolarissimo in Francia, o ancora Hava Nagila, inno simbolico del popolo ebraico che ha vissuto eterne e spesso dolorose peregrinazioni. In questa performance, il musicista delinea le contraddizioni, la ricerca di libertà e l’eterno pellegrinaggio di quei popoli che per varie vicissitudini non hanno potuto consolidare la loro identità culturale all’interno di precisi confini territoriali ma che, al contrario, sono andati incontro a varie contaminazioni. Francesco Buzzurro, musicista di solida formazione accademica poi approdato al jazz ed alla musica ispano-latino-americana, con questo nuovo concerto continua a viaggiare tra i cosiddetti “generi”. Per lui esiste solo la “musica” e basta.

 

giovedì 18 marzo | ore 21.30

SANDRO TORLONTANO

Formatosi con grandi maestri quali Bruno Battisti D’Amario  al Conservatorio San Pietro di Napoli, Josè Tomas in Spagna e Alberto Ponce all’Ecole Normale de Paris, dove ha conseguito in solo anno il Diplome Superieur d’Execution, Sandro Torlontano è uno dei maggiori esponenti della chitarra classica della sua generazione.

Primo premio assoluto in concorsi nazionali e internazionali, è docente di chitarra al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Dal suo debutto nel 2001 in U.S.A., in seguito al grande successo ottenuto,  è stato per quattro anni regolarmente ospite del “Newport Music Festival”. Ha collaborato con direttori prestigiosi, fra cui M.V.Chung, D.Gatti, H. Vonk, L. Bacalov (premio Oscar) e importanti istituzioni come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma. 

Molto sensibile nei confronti della musica contemporanea, ha curato revisioni di opere per chitarra e arrangiamenti per il teatro, come nel caso della rappresentazione dell’Enrico IV di Luigi Pirandello.

 

 

giovedì 01 aprile | ore 21.30

MASSIMO LAGUARDIA & ANTURA

Fin da giovanissimo si appassiona alla musica popolare, dapprima studiando la cultura e musica latino-americana, e in un secondo momento focalizzando la propria attenzione sullo studio della musica popolare del Sud-Italia.

Nel 1979 è tra i soci fondatori del Gruppo Agricantus ed in seguito della omonima Cooperativa. Inizia così l’attività di ideazione e organizzazione di progetti ed attività didattiche presso le scuole di Palermo e provincia sulla musica e cultura del Sud-Italia e parallelamente l’attività concertistica e teatrale. Il gruppo, durante questi anni di attività, ha proposto la propria musica sia in Italia che all’estero con soddisfacente successo. Nel  1988 interrompe l’attività con il gruppo musicale, continuando la propria collaborazione con la cooperativa Agricantus. Opera come animatore presso alcune Scuole Elementari e Medie della provincia di  Palermo. Parallelamente porta avanti la sua attività di percussionista approfondendo lo studio-ascolto della musica popolare dei principali paesi europei e delle minoranze etniche extraeuropee. Collabora con il neo cantastorie calabrese Danilo Montenegro in tournée nella regione Sicilia e Calabria. Fonda il Gruppo Musicale “Tammorra”, con cui svolge un’intensa attività concertistica, dal 1992 al 2004, in Italia ed Europa.

Dal 2000 al 2006 è tra i fondatori del progetto Asteriskos, con cui realizza 2 CD. Nel 2006 costituisce come Direttore Artistico “Millenaria Tammura – Banda di Tammorre” con alcuni suoi allievi. È ospite a Kals Art 2006 del progetto “Alavò” di Etta Scollo, e successivamente della cantante Z-Star. Dal 2008  fa parte della prestigiosa Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna.

In particolare, esprime al meglio la vitalità dell’anima popolare, caratterizzandola con la sua voce, nei canti con le tammorre, da lui stesso realizzate.

 

giovedì 15 aprile | ore 21.30

MARIO STEFANO PIETRODARCHI & LUCA LUCINI

 

La fisarmonica passionale di Mario Stefano Pietrodarchi e la chitarra vibrante di Luca Lucini, per una rivisitazione del tango, avvalendosi di repertorio classico e contemporaneo: Piazzolla, Ramirez, Villoldo, Pujol, Bacalov. Classe 1980, Mario Stefano, esecutore brillante, è vincitore del Trofeo Mondiale di Fisarmonica (Francia 2001). Ha già alle spalle una folta attività concertistica in Italia e nel mondo. Luca Lucini si è esibito sia in Europa che in Asia, suonando in prestigiose rassegne concertistiche.

 

giovedì 22 aprile | ore 21.30

MAURIZIO NORRITO

 

Maurizio Norrito, chitarrista,  si è formato con il maestro Alberto Ponce, sotto la cui guida ha conseguito il “Diplome Superieur d’execution” presso l’ “Ecole Normale de Musique – Alfred Cortot” di Parigi.Da solista, ha svolto attività concertistica in Italia e all’estero. Ha suonato e collaborato con vari musicisti, tra cui il direttore d’orchestra Spiros Argiris, il baritono Franz Ferdinand Nentwig, l’oboista Hans Jorg Schoellenberger, il violoncellista Vadim Pavlov.

Ha pubblicato recentemente un CD dal titolo “Guitar Tangos Works”, che ha ottenuto lusinghieri consensi di critica, un CD live in cui esegue il Romancero Gitano per chitarra e coro a quattro voci (Coro polifonico “Euphonia” di Palermo) e ha partecipato, insieme ad altri chitarristi europei, alla produzione internazionale di un CD dedicato all’opera omnia di Emilio Pujol.Dal ’94 è docente ordinario della Cattedra di Chitarra presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo e viene spesso invitato a tenere masterclasses di chitarra in tutta Italia.Nella sua città è stato direttore artistico di varie rassegne musicali, e dal 2002 collabora come consulente artistico con l’Associazione “Amici della musica”.

Il recital si apre con la nostalgica Saudade n. 3 di Roland Dyens, suddivisa in tre tempi (Rituale ad libitum – Danza – Festa e finale). Raffinato compositore francese di origini tunisine, Dyens predilige la commistione di linguaggi e stili tra i più disparati: dai ritmi brasiliani al melos magrebino, dagli stilemi rock alle quasi improvvisazioni che richiamano il jazz.I tre songs ci condurranno nel mondo delle leggende irlandesi: Sheeberg and Sheemore è ispirato ad una leggendaria battaglia fra gli abitanti di due colline fatate, Sheeberg e Sheemore; Planxty Irwin è una sorta di tombeau dedicato al colonnello Irwin per le sue gesta storiche, mentre il Carolan’s concerto è una sorta di esercizio di stile tardo barocco in chiave celtica (Carolan era un grande ammiratore di Geminiani, virtuoso del violino). Con la Suite op. 19 detta Koyunbaba (Moderato – Mosso – Cantabile – Presto), Carlo Domeniconi, chitarrista e compositore di origini italiane, cresciuto in Germania ma vissuto per lungo tempo a Instanbul, ci conduce nelle sonorità misteriose e oniriche del folklore musicale turco, fonte ispiratrice di gran parte della sua produzione. Ancora dall’est europeo proviene il successivo schizzo ritmico, il Balkan Tango del geniale bulgaro Atanas Ourkouzounov, che costruisce, con uno stile balcanico alla Bregovic, un tango sincopato fatto di pirotecnici contrappunti.  Ed è il tango che la fa da padrone, a conclusione della serata, con la versione chitarristica di due fra i  tangos nuevos più celebri dell’immortale Astor Piazzolla, ambasciatore della cultura porteña nel mondo.

 BIGLIETTI 

per i concerti :  IRIO DE PAULA TRIO, CLAUDIO LOLLI & PAOLO CAPODACQUA & NICOLA ALESINI, NADA & FAUSTO MESOLELLA, TÊTES DE BOIS

INTERO EURO 21,00 + 1 euro dir.prev.
RIDOTTO (Cral, Ideanet e Diamond Card) euro 18,00 + 1 euro dir.prev.
RIDOTTO (Studenti, Over 60 e Residenti della Prov. di Palermo) euro 14,00 + 1 euro dir.prev
INTERO WEB (prezzo speciale)  euro 16,00 + 2 euro dir. Prev.
 

per i concerti:  PARTO DELLE NUVOLE PESANTI, ELISIR feat Walter Calloni, FRANCESCO BUZZURRO, MARIO STEFANO PIETRODARCHI & LUCA LUCINI

INTERO EURO 18,00 + 1 euro dir.prev.
RIDOTTO (Cral, Ideanet e Diamond Card) euro 15,00 + 1 euro dir.prev.
RIDOTTO (Studenti, Over 60 e Residenti della Provincia di Palermo) euro 12,00+1 euro dir.prev.
INTERO WEB (prezzo speciale)  euro 13,00 + 2 euro dir. prevendita

 

per i concerti:  BOTTEGA RETRO’, SANDRO TORLONTANO, MASSIMO LAGUARDIA & ANTURA, MAURIZIO NORRITO 

INTERO EURO 12,00 + 1 euro dir.prev.
RIDOTTO (Cral, Ideanet e Diamond Card) euro 10,00 + 1 euro dir.prev.
RIDOTTO (Studenti, Over 60 e Residenti della Provincia di Palermo) euro 8,00 + 1 euro dir.prev.INTERO WEB (prezzo speciale) euro 8,00 + 2 euro dir. Prevendita