ERNESTO MARIA PONTE E SERGIO VESPERTINO 4 Cianchi
Sergio Vespertino è una delle maschere comiche più care al pubblico palermitano. La sua carriera artistica e professionale comincia nel 1990 come capocomico del fortunato quartetto cabarettistico dei Treeunquarto, con il quale conosce un grande successo personale. Ha lavorato con grandi artisti teatrali come Turri Ferro, Riccardo Garrone, Tuccio Musumeci, Anna Malvica e Pippo Patavia. Il suo teatro è frutto di una sapiente manipolazione di repertori tradizionali e popolareschi e di cabaret di parola che gli permettono di esprimere sempre e in maniera originale le sue indiscusse qualità istrioniche e attoriali. Le sue performance sono un mix inestricabile di dolcezza e battute a raffica, eleganza e sparate, sentimento e risate.
Ernesto Maria Ponte già a 15 anni con la compagnia stabile del Teatro Europa debuttava tra i professionisti con Tutto per quello per la regia di Elio Di Vincenzo. Nel 1991 frequenta a Roma, superando una terribile selezione, il laboratorio teatrale di Gigi Proietti. Ed Ernesto Ponte oggi, regista di se stesso, autore dei testi dei propri spettacoli si offre dapprima presentando il vecchio cabaret dalle rime baciate, quindi da fine dicitore di poesie dapprima buffe e poi serie, da barzellettiere, da attore vero e da attore che prende in giro se stesso (grande nella parodia dell'attore shakesperiano) infine da chansonnier. Va ricordato che Ernesto Maria Ponte, attualmente è visibile al grande pubblico grazie alla fiction televisiva Agrodolce, nella quale interpreta il personaggio Ermanno, che va in onda tutti i giorni alle ore 20.00 circa su RAI 3 con grande successo di audience.
Nello spettacolo teatrale 4 Cianchi, accompagnati da Toni Greco e Pierpaolo Petta, con la loro musica eseguita con chitarra e fisarmonica lungo ritmi folk di vicoli e borghi della nostra isola, si alterneranno, dividendosi la scena, in un frizzante e divertente gioco teatrale ripercorrendo il meglio del loro repertorio e mescolando personaggi, battute e storie che sapranno farci sorridere e ridere, pensare e riflettere. 
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