IL FISTINELLO INGRESSO GRATUITO
LUNEDI' 13 LUGLIO ORE 22.15
In questi ultimi anni il Festino, o meglio 'U Fistinu, ha assunto connotati da grande festa turistico-alberghiera con tanto di sce-nografie, coreografie, macchine teatrali, oggetti volanti, grandi nomi che hanno sicuramente portato ventate di novità (oltre che grandi somme investite) e grandi aspettative da parte dei cittadini, che ogni anno guardano a questa festa come a un evento straordinario. Ma in tutto questo bailamme si rischia di perdere di vista l'ap-proccio immediato e semplice con la Santuzza, essenzialmente tenuto in vita dal sottile cordone ombelicale della ritualità paler-mitana. Cittadini devoti e non, religiosi e atei, comunisti e parrinari non possono non tenere conto del fatto che, comunque, Santa Rosalia è l'unica entità che riesce a mantenere unita la città e i suoi cittadini. Non esiste altro momento di aggregazione spon-tanea e guidata, intima e popolare, festosa e celebrativa come 'U Fistinu. Solamente lì Palermo è una e una sola. Solamente tra il 13 e il 15 Luglio l'anima della città si veste dello stesso abito. Già solo questo sarebbe un motivo per ringraziare la Santuzza. Ma per questo esiste l'acchianata del 4 settembre. Noi vorremmo festeggiare la Santa nella maniera più semplice, con un piccolo festino parallello (il Fistinello): babbaluci e muluni. Morti gli ultimi cantori orbi (colonna sonora dei festini d’an-tan), coinvolgeremo gli artisti di strada. E pazienza per quei poveri molluschi che proprio per celebrare la Santa dovranno morire irrimediabilmente sucati. Anche quest'anno nel giorno di lunedì 13 luglio 2009, l'Agricantus con l'iniziativa del Fistinello vuole ricordare a suo modo, accanto ai grandi eventi, la Santuzza e il Festino.
PROGRAMMA: lunedì 13 luglio >ore 22.15 tradizionale mangiata di babbaluci e melloni ghiacciati fino a tarda sera accompagnata dalla performance di teatro di strada con I Giullari del diavolo 
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